Comune di Cernusco Sul Naviglio

Nubifragio: dopo l’emergenza, giornata di conta dei danni

Data: 4 luglio 2018 icona per facebook icona per la stampa della pagina

Cernusco sul Naviglio, 4 luglio – Nubifragio sulla Martesana: anche a Cernusco sul Naviglio danni e problemi a strade, abitazioni private e strutture pubbliche. Dopo l’emergenza di ieri, che ha visto dalle prime ore della serata e fino a notte inoltrata impegnati uomini e mezzi su tutto il territorio per l’evento meteorologico eccezionale che ha colpito la città, oggi è stata la giornata della conta dei danni e della risoluzione di alcune situazioni ancora critiche.

“Il violento temporale che ha colpito la nostra città ha avuto dimensioni che non si registravano da quasi vent’anni – spiega il Sindaco Ermanno Zacchetti -. Una vera e propria bomba d’acqua e grandine che ha messo alla prova il sistema fognario e quello elettrico. Nonostante questo, non ci sono stati danni a persone ma problemi legati ad allagamenti e mancanza di elettricità che nel corso delle ore sono andati risolvendosi”.

In particolare, si sono registrati importanti allagamenti soprattutto nelle zone del centro storico in via IV Novembre, viale Assunta e via Cavour, dove in molti esercizi commerciali l’acqua ha raggiunto magazzini, cantine e gli interni dei negozi stessi. La Polizia Locale, i tecnici comunali e la Protezione civile di Cernusco sul Naviglio, supportata dalle unità di Segrate e Gorgonzola, si sono attivati fin da subito per prestare soccorso e chiudere le strade allagate in modo da evitare ulteriori disagi. Questa mattina il vice Sindaco Daniele Restelli è tornato a visitare gli esercizi commerciali insieme al presidente della delegazione Confcommercio di Cernusco sul Naviglio Lorenzo Tedesco per un sopralluogo così da verificare la situazione: in base alle segnalazioni raccolte, la Protezione civile è ancora intervenuta per aiutare i negozianti a liberare dall'acqua magazzini e cantine allagati.

Sempre nella notte di ieri sono stati molti gli interventi per aiutare i residenti a liberare box e cantine dall’acqua un po’ in tutte le zone della città: all’incrocio tra via Verdi e via Gramsci, in quello tra via Videmari e via Marcelline, in via Vespucci, Don Milani e Pontida (dove la situazione era particolarmente critica con l’intero asse stradale allagato), in via Briantea, Buonarroti e neall’area mercato, Po e Roggia Volpina.

In via Cadore angolo via Dalla Chiesa gli operai sono intervenuti già nella notte per coprire una profonda buca che si era creata lungo tutto l’asse stradale in corrispondenza di uno scavo.

Nel centro storico intorno alle 20 si è registrato anche un grave problema alla centrale elettrica che è ancora è in fase di risoluzione: i tecnici della società sono immediatamente usciti per un controllo ma non potendo risolvere in tempi brevi il problema hanno richiesto l’attivazione di due generatori che sono ancora in funzione e che stanno permettendo di fornire energia a tutti gli abitanti serviti dalla centrale fuori uso, in attesa della risoluzione del guasto.

Diversi sono stati anche i danni alle strutture pubbliche. Tra le più colpite, il Centro diurno integrato di via Buonarroti, dove nella giornata di oggi e per domani sono state sospese le attività così da permettere agli operai di intervenire.

Allagamenti si sono registrati anche nel centro sportivo di via Buonarroti, dove grazie all’intervento del personale che gestisce le palestre questa mattina le attività (centri estivi) hanno ripreso regolarmente, fatto salvo per la palestra di ginnastica artistica ancora interessata da un intervento di pulitura.

“Nella notte abbiamo effettuato insieme alla Polizia Locale e all’ufficio Tecnico sopralluoghi in tutte le strutture che questa mattina dovevano accogliere bambini o utenti – spiega il vice sindaco Daniele Restelli -. Grazie all’intervento di chi gestisce le strutture, come nel caso del Cdi e del centro sportivo, si sono evitati danni ancora più ingenti. Alcuni allagamenti sono stati registrati anche nelle sale della biblioteca e al Centro di aggregazione giovanile che saranno oggetto di intervento nei prossimi giorni. Purtroppo quanto accaduto rappresenta un fatto eccezionale: la comunicazione della Protezione civile regionale parlava di una criticità ordinaria. Ci tengo a ringraziare i cittadini che la scorsa notte si sono prodigati nel collaborare con operai e tecnici per intervenire a disostruire tombini e liberare strade e box: hanno dimostrato grande senso civico e amore per la propria città”.

Oggi pomeriggio gli uffici Tecnici del Comune hanno svolto un sopralluogo con i tecnici del Gruppo Cap, proprietario del sistema fognario della città, per una verifica puntuale di quanto accaduto: nei prossimi giorni si svolgerà un nuovo incontro per confrontarsi su quanto emerso.