Comune di Cernusco Sul Naviglio

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: a Cernusco tutti i giorni impegnati per prevenire e supportare le donne in difficoltà, accompagnandole nella loro rinascita

Data: 25 novembre 2019 icona per facebook icona per la stampa della pagina

Chiedere aiuto prima che sia troppo tardi, farsi supportare in un momento di difficoltà, cercare un consiglio su come gestire una separazione o la perdita del lavoro e quindi di capacità di autonomia economica.

Sono molti gli aiuti che il Comune di Cernusco sul Naviglio, grazie all’adesione alla rete Viola del Distretto e all’attivazione di servizi specifici sul territorio, mette in atto per fare la sua parte nella prevenzione e nella sensibilizzazione sul contrasto alla violenza di genere.

“Oggi è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ma ogni giorno per noi è importante nel tendere una mano alle donne che hanno bisogno di supporto - spiega l’assessore alle Pari Opportunità Lucy Gomez -. Grazie allo Sportello Donna e al Centro Antiviolenza, che lavorano ormai da anni in modo continuativo e con risultati di adesione e contatti molto positivi, ma anche attraverso la sensibilizzazione culturale con spettacoli come quello che andrà in scena domenica 1 dicembre all’Auditorium Maggioni o ancora attraverso il sito appena rinnovato www.cernuscodonna.it. Sono molti gli strumenti che mettiamo in campo perché molte e diverse sono le esigenze, gli approcci, i metodi necessari per contrastare un fenomeno, quello della violenza di genere, che necessita di grande attenzione e multidisciplinarità per essere contrastato. Da donna e mamma di due figlie femmine sono molto orgogliosa del lavoro che stiamo portando avanti sul nostro territorio, in rete con gli altri Comuni: solo con l’unione di forze e competenze potremo vincere questa battaglia”.

“I numeri della violenza contro le donne non sono solo quelli di cui leggiamo sui giornali: esiste un sommerso di episodi che si consumano fra le mura domestiche o al lavoro, spesso non denunciati per vergogna o paura - sottolinea il Sindaco Ermanno Zacchetti -. Per questo ritengo fondamentale il lavoro che qui a Cernusco si sta portando avanti fornendo a chi ne ha bisogno strumenti e consulenze per poter avere non solo il coraggio di denunciare, ma anche di essere più consapevoli di ciò che si sta subendo così da ribellarsi e voltare pagina verso una nuova vita priva di violenze psicologiche e fisiche per sé e per i propri figli”.

LO SPETTACOLO

Domenica 1 dicembre, alle 16.30 presso l'Auditorium P. Maggioni di Cernusco sul Naviglio, l'associazione Fuoritempo in collaborazione con il Comune, presenta lo spettacolo teatrale 'Calcio di punizione'. Lo spettacolo racconta di come nasce la violenza di un uomo sulla ‘sua’ donna: un aggettivo possessivo che fa ritenere l’altro solo come una proprietà e non come una persona da rispettare. Le quattro donne protagoniste e pronte a giocare la loro partita, vestendo i colori di una squadra di calcio, saranno sedute in panchina in attesa di raccontare la loro storia. (regia di Giuseppe China)

IL SITO

Attivo da molti anni, il sito www.cernuscodonna.it è stato da poco rinnovato sia nella sua parte grafica che di contenuti: qui sono raccolte notizie sia sui servizi messi a disposizione dal Comune, dalle associazioni e dal Distretto, sia informazioni di carattere generale e notizie culturali e di attualità.

I NUMERI

Al 30 giugno 2019, quindi nei primi sei mesi dell’anno, allo Sportello Donna, servizio del Comune di Cernusco S/N che fornisce attività di consulenza e sostegno psicologico in risposta ai bisogni e ai disagi emergenti sul territorio, che colpiscono in modo particolare le donne, sono stati svolti 26 colloqui, di cui 17 primi colloqui e 9 colloqui successivi al primo. Le persone che hanno avuto accesso allo Sportello sono complessivamente 22 (21 donne e 1 uomo) di cui 15 di nazionalità italiana; delle 7 persone di nazionalità altra ( Algeria, Australia, Camerun, Colombia, Moldavia, Perù, Senegal) 2 avevano la cittadinanza italiana. Relativamente al grado di Istruzione sono state rilevate 3 persone con licenza media, 7 con diploma di scuola superiore e 5 laureate.

Per quanto riguarda invece il Centro Antiviolenza, da maggio 2018 a giugno 2019, sono state 187 le donne che hanno contattato telefonicamente il centro, 129 delle quali accolte presso il centro per uno o più colloqui d’accoglienza e 118 che hanno visto l’avvio di un progetto personalizzato. Per 8 di loro il progetto si è concluso e cinque hanno scelto di allontanarsi definitivamente dal soggetto che le maltrattava. Per 72 donne è stata attivata la consulenza legale, per 69 il sostegno psicologico individuale o di gruppo, per 47 donne si sono costituite equipe territoriali di co-progettazione. La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 35 e i 44 anni, seguita dalle fasce 25-34 e 45-54; la nazionalità prevalente è di donne italiane (62%); le donne con figli che si sono rivolte al Centro sono 94 di cui con figli minori 62, con 91 minori coinvolti in età 6 -13 anni .