Comune di Cernusco Sul Naviglio

Riconoscimento del figlio nato fuori del matrimonio

Ufficio di riferimento: Ufficio di Stato Civile icona per la stampa della pagina

Riferimenti del procedimento

Responsabile del procedimento

Responsabile di Settore - Dott. Fabio La Fauci

E-mail: fabio.lafauci@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it - Telefono: 02/92.78.240

Soggetto competente per adozione atto finale

Ufficiale dello Stato Civile delegato - Sig.ra Nadia Galbiati

E-mail: nadia.galbiati@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it - Telefono: 02/92.78.240

Soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo

Dirigente dell'Area Servizi al Cittadino - Dott. Ottavio Buzzini

E-mail: ottavio.buzzini@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it - Telefono: 02/92.78.231

Dettagli e modalità per attivazione potere sostitutivo

Descrizione Procedimento

Premesso che di norma il riconoscimento di un figlio avviene contestualmente alla dichiarazione di nascita, i genitori possono effettuare il riconoscimento anche il periodo di gravidanza oppure posteriormente alla nascita.

Il riconoscimento del figlio nato fuori del matrimonio può avvenire:

  1. da parte della sola madre o del solo padre;
  2. da parte di un genitore in epoca successiva al riconoscimento fatto dall'altro genitore;
  3. congiuntamente da entrambi i genitori.

Il figlio assumerà il cognome del genitore che per primo effettua il riconoscimento. Se il riconoscimento è stato effettuato dai genitori contemporaneamente il figlio nato fuori del matrimonio assume il cognome del padre.

Il riconoscimento può avvenire, oltre che di fronte all'ufficiale dello Stato Civile, anche con apposita dichiarazione innanzi al Giudice Tutelare oppure a un notaio o pubblico ufficiale con funzioni di Ufficiale di Stato Civile (console) oppure all'interno di un testamento.

E' possibile il riconoscimento del figlio in epoca anteriore alla nascita da parte della madre o di entrambi i genitori non coniugati.

Come si fa

Dopo avere esaminato la documentazione, l'Ufficiale di Stato civile iscrive l'atto nel registro di nascita e lo sottoscrive insieme al dichiarante (o ai dichiaranti).

Riconoscimento del nascituro:

Dopo aver acquisito il certificato medico che comprovi lo stato di gravidanza, la madre può procedere direttamente ad effettuare il riconoscimento; il padre può effettuare il riconoscimento contestualmente alla gestante o dopo il, riconoscimento da parte della madre e con il consenso di quest'ultima.
Non è ammesso il riconoscimento del solo padre in quanto l'identificazione del nascituro comporta necessariamente l'indicazione della madre che è possibile solo se questa lo consente

Riconoscimento di figlio nato fuori del matrimonio:

Su richiesta del dichiarante, l'Ufficiale dello Stato Civile acquisisce e prende visione dell'atto di nascita del figlio. Se si tratta di figlio di età inferiore a 14 anni occorre il preventivo o contestuale assenso dell'altro genitore che ha già effettuato il riconoscimento; se il riconoscimento riguarda un figlio che ha già compiuto 14 anni, occorre l'assenso del figlio.

Il procedimento si conclude con la formazione dell'atto di stato civile di riconoscimento, sottoscritto dal dichiarante e dall'Ufficiale dello Stato Civile. Formato l'atto, l'Ufficiale dello Stato Civile provvede ad effettuare le relative annotazioni e comunicazioni anagrafiche.

 

Requisiti

Il riconoscimento del figlio che ha compiuto i quattordici anni non produce effetto senza il suo assenso.

Il riconoscimento del figlio che non ha compiuto i quattordici anni non può avvenire senza il consenso dell'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento.

Il riconoscimento non può essere fatto dai genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

Documentazione Necessaria

Per il riconoscimento di nascituro:

- Certificato medico che attesti lo stato di gravidanza;
- Documento di identità di chi effettua il riconoscimento.

Per il riconoscimento successivo alla dichiarazione di nascita:

- Documento di identità di chi effettua il riconoscimento

Normativa di riferimento

Art. 44 del D.P.R. 396/2000

Artt. 250 e ss. Codice Civile

Legge 10/12/2012, n. 219.

Tempistica

A vista.